⚠️ Attenzione alla truffa del finto operatore sanitario
Sta circolando una truffa in cui una persona si presenta come operatore sanitario, addetto CUP, incaricato ASL o collaboratore di una struttura medica.
La scusa è sempre simile: fissare, confermare o spostare un appuntamento.
Poi iniziano le richieste: dati personali, codice fiscale, numero della tessera sanitaria, indirizzo, recapiti o altre informazioni “necessarie per completare la pratica”.
In alcuni casi viene indicata anche una sede per la visita, ma quella sede non esiste o non è collegata al servizio sanitario.
Fermati.
La sanità viene usata come leva per creare fiducia e urgenza, soprattutto quando si parla di visite, esami, liste d’attesa o controlli importanti.
Ricorda:
- non confermare dati personali al telefono
- non comunicare codice fiscale o tessera sanitaria a sconosciuti
- non cliccare link ricevuti via SMS o WhatsApp
- non richiamare numeri indicati nel messaggio
- verifica sempre con ASL, CUP o struttura sanitaria dai canali ufficiali
Se ricevi una chiamata sospetta, chiudi e richiama tu il numero ufficiale della struttura.
Se ti chiedono dati per un appuntamento sanitario, prima verifica. La salute è importante, ma anche la tua identità.
Condividi questo avviso: può proteggere soprattutto anziani e persone fragili.