“Suo figlio ha avuto un incidente, servono soldi subito”
Tra le truffe più crudeli c’è quella della telefonata dal falso ospedale.
Lo schema è semplice e spietato: qualcuno chiama una persona, spesso anziana, e dice che un figlio, un marito, un nipote o un altro familiare ha avuto un incidente grave ed è ricoverato.
A quel punto parte la pressione psicologica.
Il truffatore sostiene che servano soldi immediatamente per cure, interventi, farmaci o altre presunte spese urgenti. Nella variante più infame, dice anche che passerà un incaricato a casa per ritirare contanti, gioielli o altri oggetti di valore e portarli in ospedale.
È una truffa.
Come funziona
La forza di questa frode è tutta nel panico.
Chi riceve la chiamata viene travolto da paura, urgenza e confusione. I truffatori parlano in modo concitato, usano toni drammatici e insistono sul fatto che non ci sia tempo da perdere.
Il loro obiettivo è uno solo: impedirti di ragionare.
Se la vittima cade nella trappola, poco dopo può arrivare un complice a casa per ritirare denaro o gioielli.
I segnali d’allarme
Devi fermarti subito se:
ti chiedono soldi immediati per cure o assistenza;
ti dicono di non chiamare altri familiari;
ti mettono fretta;
annunciano che qualcuno passerà a casa a ritirare contanti o preziosi;
si presentano come operatori sanitari, avvocati, carabinieri o incaricati dell’ospedale.
Un vero ospedale non gestisce le cure in questo modo.
Cosa fare
Se ricevi una chiamata del genere:
non consegnare soldi o gioielli;
non aprire la porta a sconosciuti;
interrompi la telefonata;
chiama subito il familiare coinvolto;
contatta una persona di fiducia;
in caso di dubbio chiama immediatamente il 112.
Se in casa ci sono persone anziane, parlane con loro prima che succeda. È una truffa che colpisce proprio chi vive da solo o può essere più vulnerabile al panico.
La regola da ricordare
Nessun ospedale manda qualcuno a casa a ritirare contanti o gioielli per curare tuo figlio, tuo marito o un tuo familiare.
Se arriva una richiesta del genere, fermati.
Il problema non è l’ospedale.
Il problema è chi sta cercando di svuotarti casa usando la paura.
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