Kaspersky ha scoperto una campagna malware che sfrutta torrent di film molto cercati, tra cui The Odyssey, per distribuire un malware chiamato MovieReaper.

La tecnica è tanto semplice quanto efficace: il file viene presentato come un film, ma insieme al contenuto video può esserci software malevolo progettato per infettare il computer.

Come funziona

L’utente scarica un torrent convinto di ottenere un film.

Dentro, però, può trovare file eseguibili, installer o componenti che sembrano necessari per “aprire il video”, “installare un codec” o “completare la riproduzione”.

Se li avvia, il malware può installarsi sul sistema e tentare di mantenere l’accesso al computer.

Kaspersky descrive MovieReaper come un malware multistadio, capace di usare tecniche avanzate per evitare i controlli e comunicare con infrastrutture esterne.

Il segnale più importante

Un film vero non ha bisogno di un file .exe per essere visto.

Se scarichi un presunto film e ti viene chiesto di:

avviare un installer;

eseguire un programma;

disattivare l’antivirus;

installare un “codec”;

consentire privilegi amministrativi;

fermati.

Il rischio è alto.

Perché questa truffa funziona

Perché sfrutta la fretta e la curiosità.

Un film molto atteso genera migliaia di ricerche e download. I criminali lo sanno e usano titoli popolari proprio per aumentare il numero di vittime.

Il file deve sembrare credibile solo per pochi secondi.

Il tempo necessario perché qualcuno faccia doppio clic.

Cosa fare per proteggersi

Evita torrent e fonti non ufficiali.

Non aprire file eseguibili scaricati insieme a film o serie.

Mantieni sistema operativo e antivirus aggiornati.

Non disattivare le protezioni di sicurezza per “far funzionare” un contenuto.

Se hai già eseguito un file sospetto, scollega il computer dalla rete, avvia una scansione completa e cambia le password principali da un dispositivo sicuro.

La regola da ricordare

Se cercavi un film e ti ritrovi un programma da installare, non hai scaricato un film.

Hai scaricato un problema.

Il cinema può aspettare. Il malware no.

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