Google cambia la ricerca: sempre più risposte generate dall’intelligenza artificiale, meno semplice elenco di siti da consultare.
E molti utenti stanno reagendo cercando alternative: dopo l’annuncio di Google, negli Stati Uniti le installazioni di DuckDuckGo sono cresciute, con un aumento ancora più forte su iPhone.
Il punto non è essere contro l’AI.
Il punto è poter scegliere.
Cercare una notizia, confrontare le fonti e capire da dove arriva un’informazione è fondamentale, soprattutto quando si parla di truffe online, sicurezza e privacy.
Una risposta già pronta può essere comoda, ma non deve farci perdere l’abitudine più importante: verificare.
L’intelligenza artificiale può aiutarci.
Non deve decidere al posto nostro cosa leggere e di cosa fidarci.
Più strumenti abbiamo, più dobbiamo imparare a usarli con consapevolezza.