Falso SMS BRT: “non c’è il nome sul campanello”, ma il link può rubarti i dati

Sta circolando una truffa via SMS che sfrutta il nome di BRT / Bartolini per ingannare chi aspetta un pacco.

Il messaggio avvisa che la consegna non sarebbe andata a buon fine perché sul campanello non risulta nome e cognome, l’indirizzo sarebbe incompleto o servirebbe una conferma per riprogrammare il passaggio.

Subito dopo arriva il link.

Ed è lì che scatta la trappola.

Come funziona

Il messaggio sembra credibile perché parla di un problema comune: un corriere che non riesce a consegnare.

Chi aspetta davvero un pacco può pensare:

“Magari è per me.”

Il testo può dire che manca il nome sul campanello, che l’indirizzo non è corretto o che bisogna aggiornare i dati per evitare la restituzione del pacco.

Il link, però, non porta al sito ufficiale BRT. Può portare a una pagina falsa creata per raccogliere dati personali, informazioni bancarie o credenziali di pagamento.

BRT ha segnalato ufficialmente tentativi di frode tramite SMS ed email che usano indebitamente il suo nome e il suo marchio per ottenere dati sensibili.

Cosa possono chiederti

Una volta aperta la pagina falsa, possono chiederti nome e cognome, indirizzo completo, numero di telefono, email, dati della carta, codici ricevuti via SMS o un piccolo pagamento per “sbloccare” o riprogrammare la consegna.

Ed è proprio la cifra bassa a rendere la truffa pericolosa.

Molti pensano: “Vabbè, sono solo due euro.”

Il problema è che non stai pagando una consegna.

Stai consegnando i dati della carta a una pagina falsa.

I segnali d’allarme

Fermati se il messaggio arriva da un numero sconosciuto, contiene un link strano o accorciato, ti chiede di aggiornare l’indirizzo da una pagina esterna, ti invita a pagare una piccola somma o vuole dati della carta.

Attenzione anche alle frasi tipo:

“consegna sospesa”

“nome non presente sul campanello”

“indirizzo incompleto”

“azione richiesta”

“pacco in giacenza”

“riprogramma la consegna”

Quando c’è urgenza, link e richiesta di dati, bisogna fermarsi.

Cosa fare

Non cliccare sul link ricevuto via SMS.

Non inserire dati personali.

Non comunicare dati della carta.

Non pagare piccole somme per sbloccare una presunta consegna.

Non inserire codici OTP.

Se aspetti davvero un pacco, verifica solo dai canali ufficiali: sito BRT, app ufficiale o numero di tracking ricevuto dal venditore.

In caso di dubbio, accedi manualmente al sito ufficiale del corriere, senza passare dal link ricevuto nel messaggio.

Se hai già inserito dati della carta, contatta subito la banca e valuta il blocco della carta.

Se hai inserito dati personali, conserva SMS, link e screenshot: possono essere utili per una segnalazione.

La regola da ricordare

Un corriere può avere problemi con una consegna, ma non devi mai gestire dati personali o pagamenti passando da un link sospetto ricevuto via SMS.

Prima di cliccare, verifica.

Se il corriere non trova il nome sul campanello ma trova benissimo il modo di mandarti un link strano, forse il pacco sei tu.

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