Falsa email OpenAI: “aggiorna i dati di fatturazione” per non perdere l’abbonamento

Sta circolando una comunicazione sospetta che sfrutta il nome di OpenAI per convincere gli utenti ad aggiornare i dati di pagamento del proprio abbonamento.

Il messaggio si presenta con un tono formale e apparentemente credibile:

“È necessario aggiornare i dati di fatturazione per continuare l’abbonamento OpenAI. È richiesto un metodo di pagamento valido per mantenere il tuo account in regola.”

Viene indicato anche un presunto numero di fattura e compare un pulsante con scritto “Aggiorna dati di fatturazione”. In fondo al messaggio sono presenti riferimenti a Stripe Billing, usati per rendere la comunicazione più credibile.

È una tecnica tipica del phishing.

Come funziona la truffa

Il messaggio punta su una paura molto semplice: perdere l’accesso a un servizio che usiamo ogni giorno.

La vittima legge che l’abbonamento potrebbe essere interrotto, vede il riferimento a OpenAI, nota la parola “fatturazione” e viene spinta a cliccare rapidamente sul pulsante.

Da lì può finire su una pagina falsa, costruita per imitare una schermata di pagamento o di accesso. L’obiettivo è rubare:

• dati della carta;

• nome e cognome;

• email;

• password;

• credenziali dell’account;

• codici di verifica;

• informazioni di fatturazione.

In alcuni casi, dopo aver inserito i dati, la vittima potrebbe anche ricevere altre email o richieste di conferma, così da completare la truffa.

Perché è credibile

Questa truffa funziona perché sfrutta elementi riconoscibili.

Il nome OpenAI.

Il riferimento all’abbonamento.

La fattura con codice apparentemente tecnico.

La dicitura “Powered by Stripe”.

Il tono urgente ma non troppo aggressivo.

Tutti questi dettagli servono a far abbassare la guardia.

Ma attenzione: un logo, una firma o un riferimento a Stripe non rendono automaticamente autentica una comunicazione.

I truffatori copiano nomi, grafica e linguaggio proprio per sembrare affidabili.

Come verificare davvero

Se ricevi una comunicazione di questo tipo, non cliccare sul pulsante presente nella mail.

Apri invece ChatGPT o il sito ufficiale manualmente, accedi al tuo account e controlla direttamente la sezione abbonamento o fatturazione.

Secondo le istruzioni ufficiali OpenAI, i dati di fatturazione si aggiornano dalle impostazioni dell’account, nella sezione pagamento, usando l’opzione Manage.

Per attività sospette, OpenAI indica di segnalare eventuali frodi o comportamenti anomali tramite i canali ufficiali di supporto.

I segnali d’allarme

Ci sono alcuni elementi che devono insospettire.

Il messaggio ti chiede di aggiornare subito i dati di pagamento.

Ti minaccia indirettamente con la sospensione dell’abbonamento.

Ti invita a cliccare su un pulsante.

Usa un numero di fattura che non riconosci.

Ti porta su una pagina diversa da quella ufficiale.

Ti chiede dati della carta o credenziali dopo aver cliccato da una mail.

Anche se il messaggio sembra scritto bene, il rischio resta: le email di phishing oggi possono essere molto curate.

Cosa non fare

Non cliccare sul pulsante “Aggiorna dati di fatturazione” se non sei certo dell’origine della mail.

Non inserire dati della carta.

Non comunicare password o codici.

Non accedere al tuo account passando da link ricevuti via email.

Non fidarti solo del logo OpenAI o della dicitura Stripe.

Non rispondere alla mail con dati personali.

Cosa fare invece

Accedi sempre digitando manualmente l’indirizzo ufficiale nel browser o usando l’app ufficiale.

Controlla lo stato dell’abbonamento direttamente dall’account.

Verifica le fatture nella sezione ufficiale di fatturazione.

Se hai dubbi, contatta il supporto OpenAI dall’Help Center.

Se hai già inserito dati della carta, contatta subito la banca e valuta il blocco della carta.

Se hai inserito la password, cambiala immediatamente da un dispositivo sicuro e attiva l’autenticazione a due fattori dove disponibile.

La regola da ricordare

Le comunicazioni di pagamento sono tra le esche preferite dai truffatori, perché fanno leva sulla fretta e sulla paura di perdere un servizio.

Quando ricevi una mail che ti chiede di aggiornare dati di fatturazione, non cliccare d’istinto.

Verifica sempre dall’account ufficiale.

Un abbonamento vero si controlla dall’area personale, non da un bottone arrivato in una mail sospetta.

Scopri altri avvisi e consigli pratici su miocuginohacliccato.com