Dossier dati

Truffe digitali in forte crescita: perché oggi siamo tutti più esposti

Phishing, social engineering, smartphone, social network, password deboli e intelligenza artificiale: i dati mostrano un rischio in aumento, con gli anziani tra i soggetti più vulnerabili.

Negli ultimi anni le truffe digitali non sono solo aumentate: sono diventate più credibili, più veloci e più difficili da riconoscere. Il problema riguarda la vita quotidiana delle persone, tra SMS falsi, telefonate fraudolente, link inviati via social, messaggi su WhatsApp e accessi rubati a email e conti.

I numeri più recenti mostrano una crescita chiara del fenomeno e confermano che il fattore umano resta centrale: disattenzione, scarsa alfabetizzazione digitale, uso impulsivo dei social e password deboli continuano a essere i punti d'ingresso preferiti dai truffatori.

Grafico 1

1. Gli attacchi aumentano: il fenomeno non è episodico, è strutturale

Nel 2023 erano stati rilevati 2.779 attacchi cyber gravi; nel 2024 si è saliti a 3.541, il dato più alto mai registrato fino a quel momento. Il primo semestre 2025 ha già mostrato un volume altissimo in appena sei mesi.

Tradotto: non siamo davanti a una moda passeggera, ma a una crescita continua e strutturale del rischio.

Grafico 2

2. L'intelligenza artificiale sta rendendo il phishing più credibile

I report Verizon segnalano che il testo sintetico nelle email malevole è raddoppiato in due anni. Questo significa una cosa molto semplice: le email truffaldine sono scritte sempre meglio, sembrano più professionali e sono molto meno riconoscibili rispetto al passato.

La vecchia idea del messaggio pieno di errori grammaticali non basta più: oggi una truffa può sembrare autentica anche a un utente esperto.

22%

credential abuse tra i vettori iniziali più rilevanti

16%

peso del phishing tra i vettori iniziali

68%

violazioni con coinvolgimento del fattore umano nel 2024

~60%

fattore umano ancora centrale nel quadro 2025

L'AI non crea solo nuovi strumenti utili: rende anche le truffe più persuasive e più difficili da smascherare.

Grafico 3

3. Gli anziani sono più esposti: il divario digitale pesa davvero

In Italia, secondo il quadro europeo sulle competenze digitali, solo il 45,8% della popolazione tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, contro una media UE del 55,6%. Nella fascia 65-74 anni il dato scende al 19,3%.

Questo divario rende gli anziani molto più vulnerabili a phishing, truffe telefoniche, falsi messaggi bancari, link malevoli e richieste di dati personali.

$600M

perdite denunciate dagli over 60 nel 2020

$2,4B

perdite denunciate dagli over 60 nel 2024

Social

canale con perdite aggregate più alte nel 2024 tra gli anziani

Telefono

canale particolarmente devastante per gli over 80

Dove mancano competenze digitali, cresce il rischio di essere manipolati.

Approfondimento

Social, smartphone e password deboli: il problema non è solo tecnico, è comportamentale

Molte truffe non entrano forzando sistemi sofisticati: entrano dalla porta lasciata aperta. Social network usati senza attenzione, messaggi aperti di impulso, link cliccati senza verifica e password banali continuano a offrire ai truffatori i punti di accesso più semplici.

Chi usa molto i media digitali si espone di più; chi ha meno strumenti critici per interpretarli rischia di difendersi peggio.

Approfondimento

Cosa ci dicono davvero questi dati

Il quadro è netto. Le truffe digitali crescono, l'AI rende i tentativi di inganno più sofisticati, il phishing resta uno degli strumenti più efficaci e la debolezza principale continua a essere il comportamento umano.

Questo significa che la prevenzione non può limitarsi alla tecnologia: servono educazione digitale, password più forti, verifica a due fattori e attenzione speciale per gli utenti più vulnerabili.

Fonti principali

Da dove arrivano dati e riferimenti

Verizon Data Breach Investigations Report

Usato per i riferimenti al phishing, ai vettori iniziali e al fattore umano.

Hub report Verizon DBIR

Rapporto Clusit sulla sicurezza ICT

Riferimento di contesto per i dati sugli attacchi cyber gravi citati nel dossier.

Archivio Rapporto Clusit

FTC fraud and scams topic hub

Riferimento istituzionale per i dati sulle perdite economiche e sulla vulnerabilità degli anziani.

Hub FTC su frodi e truffe